La Società Italiana di Endodonzia, raccogliendo i migliori contributi degli endodontisti italiani, realizza la seconda edizione di “Manuale di Endodonzia“: un volume che ha fatto epoca, un libro di riferimento per tutti, esperti e novizi, che vogliano un riferimento in questa materia così complessa.


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Gli autori hanno selezionato le pagine più rappresentative dei contenuti del libro, qui proposte gratuitamente. Clicca sulla freccia a destra per iniziare a sfogliare.


Aspetti diagnostici e tecnici

Gli aspetti diagnostici e tecnici sono stati ulteriormente rivisitati un questa seconda edizione, portando alla ribalta tutte le tecniche radiologiche tridimensionali, volte a determinare le cause delle patologie endodontiche che abbiano influenza sui tessuti periapicali.

(a) Radiografia endorale preoperatoria che mostra una lesione radiotrasparente periapicale a livello 1.3 e un’area radiotrasparente in prossimità della camera pulsare:
(b) CBCT rendering che mostra la lesione periapicale a 13 e la lacuna del riassorbimento. (c) Sezione assiale della CBCT che mostra la lacuna del riassorbimento a carico di 1.3.
(d) Fotografia intraoperatoria che mostra lacuna riassorbimento dopo detersione e strumentazione mediante punte ultrasoniche. (e) Fotografia intraoperatoria che mostra il posizionamento del cemento MTA. (f) Fotografia clinica al controllo dopo 3 anni che mostra assenza di rigonfiamenti a carico dei tessuti molli. (g) Radiografia endorale di controllo a 3 anni che mostra la guarigione della lesione periapicale con una piccola star tissue.

Sagomatura e otturazione

I principi della sagomatura e dell’otturazione vengono ulteriormente rivisti alla luce dei nuovi strumenti emersi un questi ultimi anni; tra essi si analizzano nel dettaglio tutte le nuove proposte che comprendono leghe e disegni innovativi.

Caso paradigmatico di preparazione al ritrattamento di un molare superiore sotto una vecchia corona. (a) La prima incisione sullo strato ceramico viene effettuata con fresa diamantata (b,c) continuando, poi, con una tagliacorone al carburo di tungsteno per lo strato metallico (d). Per le corone in zirconia vi sono in commercio frese apposite. Una volta rimossa la corona protesica la situazione del moncone sottostante risulta particolarmente infiltrata (e-g), pertanto si decide di prericostruire adesivamente il molare per poterlo isolare e trattare con maggior facilità, con l’accortezza di riempire la camera pulpare con un materiale facilmente asportabile in fase di trattamento (h-m). Il dente sarà poi definitivamente ricostruito per poterlo limare per una nuova corona protesica (n). Controllo radiografico e clinico del lavoro ultimato (o-p).

I sistemi di detersione

I sistemi di detersione si sono evoluti enormemente negli ultimi tempi, assieme ai cementi bioattivi per l’otturazione canalare: l’insieme delle cose porta a risultati, in termini di guarigione, sempre più interessanti e, come tali, i principi vengono ampiamente illustrati.

(a) Anatomia. (b) Immagine tridimensionale di analisi radiografica ad alta definizione dell’intera arcata dentaria per un accurato studio del caso.

I contenuti della nuova edizione

Nella sua seconda edizione il volume Endodonzia a cura della Società Italiana di Endodonzia comprende:

– un’accurata disamina dei principi biologici che regolano questa disciplina

– l’illustrazione dei principi diagnostici clinici e strumentali

– la descrizione delle tecniche di sagomatura canalare nei casi semplici

– la rappresentazione di molti strumenti innovativi per migliorare le tecniche

– l’enumerazione delle opportunità di sigillatura scanalare

– una vasta documentazione della endodonzia chirurgica

– l’esemplificazione delle tecniche di ricostruzione post-endodontica.

Oppure